#parolesparse — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #parolesparse, aggregated by home.social.
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Visto che oggi è una giornata nebbiosa, cade a fagiolo...
"Nei giorni di nebbia puoi smettere per un attimo di guardare, puoi respirare, ed ascoltare… chiudi gli occhi e concentrati sulle tue sensazioni, perchè anche un giorno di nebbia non è per caso."
(Stephen Littleword)
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Visto che oggi è una giornata nebbiosa, cade a fagiolo...
"Nei giorni di nebbia puoi smettere per un attimo di guardare, puoi respirare, ed ascoltare… chiudi gli occhi e concentrati sulle tue sensazioni, perchè anche un giorno di nebbia non è per caso."
(Stephen Littleword)
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7.26, seduto sul divano guardo un documentario su Focus. Aspetto Erre per aiutarla a vestirsi, causa ingessatura, poi andro' al lavoro.
Martin si sdraia ed appoggia la testa sul mio basso ventre, due carezze, il respiro si fa lento, si addormenta. Il suo calore mi scalda il corpo, ma anche il cuore. ❤️
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7.26, seduto sul divano guardo un documentario su Focus. Aspetto Erre per aiutarla a vestirsi, causa ingessatura, poi andro' al lavoro.
Martin si sdraia ed appoggia la testa sul mio basso ventre, due carezze, il respiro si fa lento, si addormenta. Il suo calore mi scalda il corpo, ma anche il cuore. ❤️
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6.20, 5 gradi, freddo umido, solito giro con Martin. Siamo in anticipo, le finestre ancora buie nelle poche case. Un rumore, le nostre teste si girano all'unisono. Si aprono le imposte di una finestra, la luce illumina una donna, inizia la giornata di una mamma, casalinga, lavoratrice, se non tutte le cose insieme. Non ringrazieremo mai abbastanza le nostre mamme, mogli, donne in genere per il lavoro silenzioso, ma fondamentale che fanno. Grazie mamma (Rip), grazie Erre.
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6.20, 5 gradi, freddo umido, solito giro con Martin. Siamo in anticipo, le finestre ancora buie nelle poche case. Un rumore, le nostre teste si girano all'unisono. Si aprono le imposte di una finestra, la luce illumina una donna, inizia la giornata di una mamma, casalinga, lavoratrice, se non tutte le cose insieme. Non ringrazieremo mai abbastanza le nostre mamme, mogli, donne in genere per il lavoro silenzioso, ma fondamentale che fanno. Grazie mamma (Rip), grazie Erre.
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6.20, 4 gradi, l'aria fredda punge il viso mentre faccio la passeggiata con Martin. Il suo collare led verde lancia dei riflessi sull'erba, il mio guanto con luci led illumina dove mettiamo le zampotte.
I lampioni led si alternano, zone buie ed altre dove le nostre ombre si allungano sull'asfalto. Nel silenzio riusciamo a sentire chiaramente l'altoparlante della stazione del paese vicino, annunciare i treni in transito. Ecco, lo sferragliare pesante di un treno merci... -
6.20, 4 gradi, l'aria fredda punge il viso mentre faccio la passeggiata con Martin. Il suo collare led verde lancia dei riflessi sull'erba, il mio guanto con luci led illumina dove mettiamo le zampotte.
I lampioni led si alternano, zone buie ed altre dove le nostre ombre si allungano sull'asfalto. Nel silenzio riusciamo a sentire chiaramente l'altoparlante della stazione del paese vicino, annunciare i treni in transito. Ecco, lo sferragliare pesante di un treno merci... -
@Dee, guardare il mare e' la cosa bella del giorno, per te.
Oggi condivido il mio posto del cuore ovvero #Torbole, sul #Garda trentino.
E' il paradiso per chi fa #windsurf, grazie al vento che, puntuale, arriva nel pomeriggio.
Vento che io sfrutto per ripulire la mente dai pensieri negativi, durante la passeggiata al #tramonto, sia seduto con Erre sulla "nostra" panchina.
E' il luogo dove trovo la #pace. Potendo, ci andrei a vivere, ma non e' piu' possibile.
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@Dee, guardare il mare e' la cosa bella del giorno, per te.
Oggi condivido il mio posto del cuore ovvero #Torbole, sul #Garda trentino.
E' il paradiso per chi fa #windsurf, grazie al vento che, puntuale, arriva nel pomeriggio.
Vento che io sfrutto per ripulire la mente dai pensieri negativi, durante la passeggiata al #tramonto, sia seduto con Erre sulla "nostra" panchina.
E' il luogo dove trovo la #pace. Potendo, ci andrei a vivere, ma non e' piu' possibile.
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Il 21 febbraio 2021 la corazza che indossavo per proteggere un animo in realta' sensibile, si e' sgretolata. Troppo dolore ed ansia, non piangevo dal 1998, dopo quella cosa, in un attimo ho versato 23 anni di lacrime accumulate, piu' quelle del momento. Solo a casa, per 15 giorni, ho urlato il mio dolore, la rabbia, l'essere diventato orfano con il rischio di diventare anche vedovo. Giorni, settimane, un mese. Poi la gioia di rivedere Erre. Ora spesso ho gli occhi umidi.
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Sabato, alle 6 la sveglia non suona. Io dormo, ma Erre si e' abituata ai nuovi ritmi e si alza. Martin resta accanto a me. Alle 6.18 esatte (ma come fa?), come sempre, mi sveglia. 5 minuti di coccole reciproche, ci alziamo. I tempi sono dilatati, faccio colazione a casa, Martin resta sul divano accanto ad Erre, ma gli occhi restano su di me, mentre mi muovo, come a dire "mica vai via,no?". Lo rassicuro, resto a casa 2 giorni.