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29 results for “stritt”
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Il Santo degli Assetati, di Omar di Monopoli
Dopo aver letto quanto scritto dall’autore, Omar di Monopoli, in precedenza, da Uomini e cani a Ferro e fuoco; da La legge di Fonzi a Brucia l’aria, non potevamo sottrarci da prendere in considerazione Il santo degli assetati. È una let
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2026/09/28/il-santo-degli-assetati-di-omar-di-monopoli/
#KillBilly #Rubriche #AcquaBeneComune #AcquaPrivatizzata #AcquaPubblica #mafia #SfruttamentoDelTerritorio #siccit -
Ciao Mondo.
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Diciamo un #editoriale -
Giorgia Meloni, sei rimasta indietro!
Un discorso scritto male, malissimo, pieno di errori. O forse certi errori sono voluti, perché servono a tenere in piedi questa becera propaganda?
Meloni farebbe meglio a occuparsi del caro carburanti e dei salari calati dello 0,8%. Altro che tetto massimo agli alunni stranieri.
Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.
#GiorgiaMeloni #Scuola #AlunniStranieri #Istruzione #Integrazione #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Giorgia Meloni, sei rimasta indietro!
Un discorso scritto male, malissimo, pieno di errori. O forse certi errori sono voluti, perché servono a tenere in piedi questa becera propaganda?
Meloni farebbe meglio a occuparsi del caro carburanti e dei salari calati dello 0,8%. Altro che tetto massimo agli alunni stranieri.
Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.
#GiorgiaMeloni #Scuola #AlunniStranieri #Istruzione #Integrazione #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Giorgia Meloni, sei rimasta indietro!
Un discorso scritto male, malissimo, pieno di errori. O forse certi errori sono voluti, perché servono a tenere in piedi questa becera propaganda?
Meloni farebbe meglio a occuparsi del caro carburanti e dei salari calati dello 0,8%. Altro che tetto massimo agli alunni stranieri.
Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.
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Giorgia Meloni, sei rimasta indietro!
Un discorso scritto male, malissimo, pieno di errori. O forse certi errori sono voluti, perché servono a tenere in piedi questa becera propaganda?
Meloni farebbe meglio a occuparsi del caro carburanti e dei salari calati dello 0,8%. Altro che tetto massimo agli alunni stranieri.
Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.
#GiorgiaMeloni #Scuola #AlunniStranieri #Istruzione #Integrazione #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Giorgia Meloni, sei rimasta indietro!
Un discorso scritto male, malissimo, pieno di errori. O forse certi errori sono voluti, perché servono a tenere in piedi questa becera propaganda?
Meloni farebbe meglio a occuparsi del caro carburanti e dei salari calati dello 0,8%. Altro che tetto massimo agli alunni stranieri.
Video di Francesca Romana D’Antuono, già copresidente di Volt Europa.
#GiorgiaMeloni #Scuola #AlunniStranieri #Istruzione #Integrazione #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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https://www.europesays.com/it/704436/ “Star Wars”, Jon Watts dirigerà il primo film della nuova trilogia Skywalker (scritta da Simon Kinberg) #data #Disney #Entertainment #film #Home #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #jon #JonWatts #kinberg #libera #man #Movies #nuova #NuovaTrilogia #serie #skywalker #spider #SpiderMan #star #StarWars #trilogia #wars #watts
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✍️ #MatanGolan
⟦ Secondo quanto riportato dai media palestinesi, nella notte tra domenica e lunedì alcuni coloni hanno dato fuoco a veicoli e lasciato scritte sui muri nei villaggi palestinesi della #Cisgiordania vicino a #Ramallah, aggiungendosi alla lista sempre più lunga di episodi legati ai coloni verificatisi nelle ultime settimane.
A #DeirAbuMashal, a nord-ovest di Ramallah, i coloni hanno attaccato un'abitazione, dato fuoco ad alcune auto e dipinto graffiti sui muri, tra cui la scritta “Saluti da Sukkot sulle colline” e una frase biblica che invoca la vendetta divina.
Un altro messaggio recitava «Vendetta su #EinArik», in riferimento al luogo in cui, alla vigilia dello #YomKippur, si è verificata una sparatoria nei pressi dell’insediamento di #NevehTzuf.
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✍️ #MatanGolan
⟦ Secondo quanto riportato dai media palestinesi, nella notte tra domenica e lunedì alcuni coloni hanno dato fuoco a veicoli e lasciato scritte sui muri nei villaggi palestinesi della #Cisgiordania vicino a #Ramallah, aggiungendosi alla lista sempre più lunga di episodi legati ai coloni verificatisi nelle ultime settimane.
A #DeirAbuMashal, a nord-ovest di Ramallah, i coloni hanno attaccato un'abitazione, dato fuoco ad alcune auto e dipinto graffiti sui muri, tra cui la scritta “Saluti da Sukkot sulle colline” e una frase biblica che invoca la vendetta divina.
Un altro messaggio recitava «Vendetta su #EinArik», in riferimento al luogo in cui, alla vigilia dello #YomKippur, si è verificata una sparatoria nei pressi dell’insediamento di #NevehTzuf.
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✍️ #MatanGolan
⟦ Secondo quanto riportato dai media palestinesi, nella notte tra domenica e lunedì alcuni coloni hanno dato fuoco a veicoli e lasciato scritte sui muri nei villaggi palestinesi della #Cisgiordania vicino a #Ramallah, aggiungendosi alla lista sempre più lunga di episodi legati ai coloni verificatisi nelle ultime settimane.
A #DeirAbuMashal, a nord-ovest di Ramallah, i coloni hanno attaccato un'abitazione, dato fuoco ad alcune auto e dipinto graffiti sui muri, tra cui la scritta “Saluti da Sukkot sulle colline” e una frase biblica che invoca la vendetta divina.
Un altro messaggio recitava «Vendetta su #EinArik», in riferimento al luogo in cui, alla vigilia dello #YomKippur, si è verificata una sparatoria nei pressi dell’insediamento di #NevehTzuf.
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⟦ Secondo quanto riportato dai media palestinesi, nella notte tra domenica e lunedì alcuni coloni hanno dato fuoco a veicoli e lasciato scritte sui muri nei villaggi palestinesi della #Cisgiordania vicino a #Ramallah, aggiungendosi alla lista sempre più lunga di episodi legati ai coloni verificatisi nelle ultime settimane.
A #DeirAbuMashal, a nord-ovest di Ramallah, i coloni hanno attaccato un'abitazione, dato fuoco ad alcune auto e dipinto graffiti sui muri, tra cui la scritta “Saluti da Sukkot sulle colline” e una frase biblica che invoca la vendetta divina.
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⟦ Secondo quanto riportato dai media palestinesi, nella notte tra domenica e lunedì alcuni coloni hanno dato fuoco a veicoli e lasciato scritte sui muri nei villaggi palestinesi della #Cisgiordania vicino a #Ramallah, aggiungendosi alla lista sempre più lunga di episodi legati ai coloni verificatisi nelle ultime settimane.
A #DeirAbuMashal, a nord-ovest di Ramallah, i coloni hanno attaccato un'abitazione, dato fuoco ad alcune auto e dipinto graffiti sui muri, tra cui la scritta “Saluti da Sukkot sulle colline” e una frase biblica che invoca la vendetta divina.
Un altro messaggio recitava «Vendetta su #EinArik», in riferimento al luogo in cui, alla vigilia dello #YomKippur, si è verificata una sparatoria nei pressi dell’insediamento di #NevehTzuf.
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🚨 Spec Kit di GitHub insegna agli agenti AI a lavorare con metodo: specifica, piano e compiti scritti prima del codice, con una verifica alla fine 👇
https://gomoot.com/spec-kit-come-far-lavorare-gli-agenti-ai-su-una-specifica-invece-che-su-un-prompt-improvvisato/ -
SA, la Superstizione artificiale. Leggende e realtà dell’AI
12 ottobre 2026 | MARCO D'ERAMO (Giornalista e scrittore) e JUAN CARLOS DE MARTIN (Co-direttore del Centro Nexa) | In collaborazione con la Libreria Comunardi#Upcoming
SA, la Superstizione artificiale. Leggende e realtà dell'AI - Nexa Center for Internet & Society -
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CW: I buffoni del Mercatone
Con questa migrazione ho scoperto una cosa divertentissima: i blocchi utente NON migrano automaticamente.
Come certamente saprete, il mio account su sociale.network era stato bloccato da M1 perché avevo scritto un post, che ebbe un successo strepitoso (per gli standard fediversici), che sostanzialmente raccoglieva i principali link agli articoli di diorama sul comportamento predatorio dei Devol, e di cui riporto a questo punto qui i principali:
https://qua.name/diorama/astroturfing-the-italophone-fediverse
https://qua.name/diorama/software-identity-predatory-strategies-fediverse
https://qua.name/diorama/accusations-by-mastodonuno-will-not-stop-freedom-of-informationQuesto fine settimana sono migrato qui su snowfan (per questioni che con M1 non hanno nulla a che fare). Dopo la migrazione, ho scoperto con un certo stupore che potevo improvvisamente interagire con account di M1 (tenendo in conto il fatto che quell'istanza è limitata da qui, cosa che peraltro sapevo): a quanto pare, il blocco *non* segue automaticamente la migrazione!
Cosí, ho ripreso a seguire quei tre o quattro account di M1 che valgono la pena essere seguiti, e fino a stamattina intorno alle 8:15 ho interagito con qualcuno di là, incluso aiutare con l'onboarding un poro cristo appena arrivato e molto confuso.
Qualche minuto dopo, ero bloccato da M1, e stavolta hanno sospeso anche il mio account di là, di fatto inattivo da tempo.
Ed io non posso fare a meno di pensare a quanto devono avere paura di me 'sti crastoni da tenermi come sorvegliato speciale (solo in ore d'ufficio, eh!).
Grottesco, ma prevedibile.
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CW: I buffoni del Mercatone
Con questa migrazione ho scoperto una cosa divertentissima: i blocchi utente NON migrano automaticamente.
Come certamente saprete, il mio account su sociale.network era stato bloccato da M1 perché avevo scritto un post, che ebbe un successo strepitoso (per gli standard fediversici), che sostanzialmente raccoglieva i principali link agli articoli di diorama sul comportamento predatorio dei Devol, e di cui riporto a questo punto qui i principali:
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Cosí, ho ripreso a seguire quei tre o quattro account di M1 che valgono la pena essere seguiti, e fino a stamattina intorno alle 8:15 ho interagito con qualcuno di là, incluso aiutare con l'onboarding un poro cristo appena arrivato e molto confuso.
Qualche minuto dopo, ero bloccato da M1, e stavolta hanno sospeso anche il mio account di là, di fatto inattivo da tempo.
Ed io non posso fare a meno di pensare a quanto devono avere paura di me 'sti crastoni da tenermi come sorvegliato speciale (solo in ore d'ufficio, eh!).
Grottesco, ma prevedibile.
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Con questa migrazione ho scoperto una cosa divertentissima: i blocchi utente NON migrano automaticamente.
Come certamente saprete, il mio account su sociale.network era stato bloccato da M1 perché avevo scritto un post, che ebbe un successo strepitoso (per gli standard fediversici), che sostanzialmente raccoglieva i principali link agli articoli di diorama sul comportamento predatorio dei Devol, e di cui riporto a questo punto qui i principali:
https://qua.name/diorama/astroturfing-the-italophone-fediverse
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Cosí, ho ripreso a seguire quei tre o quattro account di M1 che valgono la pena essere seguiti, e fino a stamattina intorno alle 8:15 ho interagito con qualcuno di là, incluso aiutare con l'onboarding un poro cristo appena arrivato e molto confuso.
Qualche minuto dopo, ero bloccato da M1, e stavolta hanno sospeso anche il mio account di là, di fatto inattivo da tempo.
Ed io non posso fare a meno di pensare a quanto devono avere paura di me 'sti crastoni da tenermi come sorvegliato speciale (solo in ore d'ufficio, eh!).
Grottesco, ma prevedibile.
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CW: I buffoni del Mercatone
Con questa migrazione ho scoperto una cosa divertentissima: i blocchi utente NON migrano automaticamente.
Come certamente saprete, il mio account su sociale.network era stato bloccato da M1 perché avevo scritto un post, che ebbe un successo strepitoso (per gli standard fediversici), che sostanzialmente raccoglieva i principali link agli articoli di diorama sul comportamento predatorio dei Devol, e di cui riporto a questo punto qui i principali:
https://qua.name/diorama/astroturfing-the-italophone-fediverse
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Cosí, ho ripreso a seguire quei tre o quattro account di M1 che valgono la pena essere seguiti, e fino a stamattina intorno alle 8:15 ho interagito con qualcuno di là, incluso aiutare con l'onboarding un poro cristo appena arrivato e molto confuso.
Qualche minuto dopo, ero bloccato da M1, e stavolta hanno sospeso anche il mio account di là, di fatto inattivo da tempo.
Ed io non posso fare a meno di pensare a quanto devono avere paura di me 'sti crastoni da tenermi come sorvegliato speciale (solo in ore d'ufficio, eh!).
Grottesco, ma prevedibile.
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Con questa migrazione ho scoperto una cosa divertentissima: i blocchi utente NON migrano automaticamente.
Come certamente saprete, il mio account su sociale.network era stato bloccato da M1 perché avevo scritto un post, che ebbe un successo strepitoso (per gli standard fediversici), che sostanzialmente raccoglieva i principali link agli articoli di diorama sul comportamento predatorio dei Devol, e di cui riporto a questo punto qui i principali:
https://qua.name/diorama/astroturfing-the-italophone-fediverse
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Cosí, ho ripreso a seguire quei tre o quattro account di M1 che valgono la pena essere seguiti, e fino a stamattina intorno alle 8:15 ho interagito con qualcuno di là, incluso aiutare con l'onboarding un poro cristo appena arrivato e molto confuso.
Qualche minuto dopo, ero bloccato da M1, e stavolta hanno sospeso anche il mio account di là, di fatto inattivo da tempo.
Ed io non posso fare a meno di pensare a quanto devono avere paura di me 'sti crastoni da tenermi come sorvegliato speciale (solo in ore d'ufficio, eh!).
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Ciao Mondo.
Sono andato al #cinema a vedere #spidermanbrandnewday - #domenica mattina il cinema è #staypovero - ed ecco una recensione onesta.
Partiamo dal voto: 7 ma solo per le scene di volteggio e un inizio che ho trovato ben scritto.
Il resto: una storia che sembra fungere più da raccordo che da storia a sé. Ah, #spoiler: Spidey fa a cazzotti co' #hulk.Fine
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Ciao Mondo.
Sono andato al #cinema a vedere #spidermanbrandnewday - #domenica mattina il cinema è #staypovero - ed ecco una recensione onesta.
Partiamo dal voto: 7 ma solo per le scene di volteggio e un inizio che ho trovato ben scritto.
Il resto: una storia che sembra fungere più da raccordo che da storia a sé. Ah, #spoiler: Spidey fa a cazzotti co' #hulk.Fine
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Ciao Mondo.
Sono andato al #cinema a vedere #spidermanbrandnewday - #domenica mattina il cinema è #staypovero - ed ecco una recensione onesta.
Partiamo dal voto: 7 ma solo per le scene di volteggio e un inizio che ho trovato ben scritto.
Il resto: una storia che sembra fungere più da raccordo che da storia a sé. Ah, #spoiler: Spidey fa a cazzotti co' #hulk.Fine
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https://www.europesays.com/it/702813/ Laura Pausini in lacrime: «Non volevo più cantare, famiglia e amici mi hanno dato la forza di tornare. Papa Leone? È un mio fan, ci siamo scritti su WhatsApp» #DomenicaIn #Entertainment #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #LauraPausini #Music #Musica #PapaLeone
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Palestinesi sono i tuoi occhi
Giovedì 15 ottobre, dalle 19:00 alle 20:15, presso Biblioteca Baggio, via Pistoia 10, Milano
Reading di racconti palestinesi
Palestinesi sono i tuoi occhi, il tuo tatuaggio. Palestinesi sono il tuo nome, i tuoi sogni, i tuoi pensieri e il tuo fazzoletto.
I sei racconti sono voci che si levano da Gaza, producendo una testimonianza ‘plurale’, cioè colta da angolature diverse, sul dramma di questa striscia di terra, anche prima della data fatidica del 7 ottobre 2023. Se ne fanno interpreti gli “occhi” di giovani donne e uomini che nel breve arco delle loro vite non hanno conosciuto altra realtà se non quella imbastita di guerra e di segregazione.
Il 15 ottobre 2026, queste storie risuoneranno all'unisono in una grande prima nazionale diffusa su tutto il territorio italiano.
Il reading è organizzato dalla compagnia Anqa.Interpreti: Vanessa Korn, Francesca Gemma, Francesco Meola, Dario Merlini, Dario Sansalone, Fabio Zulli.
Autori: Ibrahim Alhelou, Dalal Elswerky, Fatma Yousef, Ala’a Sbaih
Tutor: Simon Gusman, Giulia Borghi, Stefania Buraschi, Donato Loiacono, Mattia Majerna Mario Valenti
Organizzatori: Compagnia ANQA. E da Karam Jad, Simon Gusman, Fatma Yousef, Marco Stefani, Antonella Lamparelli, Filippo Barone, Gaetano Zamboni.Palestinesi sono i tuoi occhi è il progetto della compagnia italo-palestinese Anqa che dà vita a una narrazione collettiva senza confini. La stessa sera lo spettacolo andrà in scena presso BASE Milano e presso la Casa di quartiere Porta Vigentina.
La storia di Anqa:
Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 un nutrito gruppo di operatori italiani di Progetto REC.Palestina si è recato nella Striscia di Gaza per fondare con giovani locali la compagnia teatrale Anqa e realizzare lo spettacolo teatrale All that’s left to me (il titolo è una parafrasi del libro di Ghassan Kanafani, All that’ s lef to you).
Lo spettacolo, che ha debuttato al Ayyam Al Masrah (Theatre Day Productions) di Gaza City il 7 gennaio 2023, trae ispirazione dall’Odissea, il poema del viaggio di ritorno, metafora di una storia in-finita in cui chiunque può identificarsi. In esso si dipana la narrazione dolente della Palestina, una terra nella quale i profughi non possono tornare e dalla quale i giovani non possono partire. Proprio questa ambivalenza articola la griglia di lettura della cosmologia palestinese.
L’iniziativa è stata promossa da Progetto REC.Palestina di APS Scighera, organizzazione no profit impegnata in attività in Palestina e non solo, in collaborazione con Italian Center for Cultural Exchange - Vik di Gaza City e la ONG ACS Italia.
Dopo il trionfale debutto a Gaza City, avvenuto in una sala gremita con la presenza di importanti emittenti televisive, tra cui Al Jazeera, il progetto sarebbe proseguito con una tournée di un mese in Italia. Milano, Genova, Siena, Roma e Bologna erano state predisposte come tappe di un percorso artistico che avrebbe dato ai giovani attori della compagnia l’occasione di realizzare un sogno: raccontare la propria storia e far sentire la propria voce al di là dei confini della Palestina.
Era tutto pronto. Dopo enormi difficoltà, i visti erano stati ottenuti, gli accordi con i teatri per le diverse repliche sottoscritti, i budget garantiti per voli, alloggio, vitto e promozione. L'arrivo in Italia era stato previsto per il 10 ottobre 2023. Ma, dopo il 7 ottobre, è cambiato tutto. Da quel momento, il viaggio è diventato irrealizzabile e nell’arco di poche ore il sogno si è tramutato in un incubo.
Il 15 ottobre 2023, giorno in cui sarebbero dovute iniziare le prove a Milano, è arrivata una notizia sconvolgente: Abraham Saidam, interprete di Odisseo in All That’ s Left to Me, era stato ucciso.
Una bomba ha spento una vita straordinaria. Abraham è stato insignito dal Presidente della giuria, Gad Lerner, del premio del Presidente di giuria nel Concorso Internazionale Ivo Chiesa IV edizione. Il riconoscimento è stato ritirato da Simon Gusman e da Mario Valenti, coordinatori del progetto teatrale, con l’impegno di consegnarlo al padre di Abraham, unico sopravvissuto della strage, quando sarà possibile.Dopo un lungo periodo di profondo sconforto, in cui tutto sembrava privo di senso, gli artisti della compagnia, italiani e gazawi, hanno compreso che il modo migliore per rendere omaggio ad Abraham sarebbe stato resistere, continuando a promuovere il loro lavoro teatrale. Sostenuti da questa consapevolezza, nonostante le bombe che hanno continuato a piovere ininterrottamente e le condizioni ai limiti della sopravvivenza, hanno deciso di dar vita a un nuovo spettacolo. Un racconto dell’immane tragedia vissuta dal proprio popolo. Un grido di disperazione, che non tagli la strada alla speranza. E se le circostanze esterne non permettono a questi giovani artisti di tornare sul palco, niente potrà mai impedire loro di affidare le proprie storie alla scrittura.
Nasce così: Palestinesi sono i tuoi occhi. Numerosi artisti, teatri e compagnie hanno aderito a questa iniziativa: interpreti di fama nazionale, grandi teatri, istituzioni universitarie. Non sono solo in Italia, ma anche in Francia, Spagna, Svizzera, Brasile, Chiapas. Inoltre ci saranno rappresentazioni anche in Giordania e a Gaza.
Accesso libero