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1000 results for “abis”

  1. ⟦ Il colpo di Stato governativo che ci sta riportando indietro ha una sorella maggiore nel Piano Decisivo di espulsione volontaria del ministro delle Finanze #BezalelSmotrich, che sta facendo sprofondare #Israele in nuovi abissi, giorno dopo giorno.

    Eppure l'opposizione sionista, che ha prestato il suo sostegno, sotto forma di servizio di riserva supplementare, sangue e slogan, alla guerra di annientamento e vendetta nella Striscia di #Gaza, continua a ignorare il legame indissolubile che esiste tra loro.

    Cosa succederà quando i discendenti di Giosuè entreranno nelle città palestinesi della #Cisgiordania, le incendieranno, spareranno alle case e picchieranno i passanti con i loro bastoni? ⬇️2

  2. Sirene antiaeree in lontananza, tarweedeh palestinese rivisitata in inni di sfida, blues orientali che virano in trip hop fumoso. Da “هون” (Qui) a “Reminiscence”, un disco che denuncia l’abisso del Libano.

    [al link 🤔]

    #laxxvora #ONR #opinione #ad2026

    laxxvora.info/2026/01/25/nuovi

  3. A me interessa #Barbero, comunque #NO! Non solo nel veto al referendum ma anche alla censura politica.
    Stiamo precipitando da un giorno all’altro nell’abisso del #neofascismo. Crediamo di vivere in uno stato di diritto ma appena appena si prova a dissentire in modo forte si viene stroncati con la censura.
    I nostri governanti illiberali stanno alzando il livello di repressione complivi alcuni potenti nascosti nella gestione dei media.
    Non solo vengono manipolati eventi politici in modo risibile (oggi il ministro degli esteri lancia il #Nobel per #Trump), ma anche situazioni che all’apparenza nulla hanno di politico.
    All’apparenza!
    Guardiamo alla devastazione in #Sicilia: nei media nazionali nulla! Nulla. Eppure sono state distrutte case, strade, ferrovie, porti. Niente.
    Perché?
    Perché si dovrebbero ammettere situazioni di cambiamento climatico che sono viste come la peste nera dal molto governi.
    Perché il pagliaccio deve poter insistere con il suo ponte.
    Perché come durante il fascismo non è il caso di parlare di disgrazie.
    Ma quest’ultimo aspetto è stato ampiamente rivisto: al contrario di allora i media sono strapieni di articoli macabri e spesso inutili su tutte le tragedie familiari.
    Si raccontano con dettagli le coltellate date alle donne assassinate non si aprono dibattiti profondi sulla prevenzione.
    Non ho ricordo di un periodo tanto oscuro, neppure negli anni ‘70.
    Ma questo è il volto sorridente del neo-conservatore, dell’affarismo sfrenato, della repressione illiberale.
    Questa svolta autoritaria deve essere affrontata da una convergenza di obiettivi minimi comuni dalle opposizioni unite.
    A questa forma di repressione bisogna rispondere uniti.

  4. A me interessa #Barbero, comunque #NO! Non solo nel veto al referendum ma anche alla censura politica.
    Stiamo precipitando da un giorno all’altro nell’abisso del #neofascismo. Crediamo di vivere in uno stato di diritto ma appena appena si prova a dissentire in modo forte si viene stroncati con la censura.
    I nostri governanti illiberali stanno alzando il livello di repressione complivi alcuni potenti nascosti nella gestione dei media.
    Non solo vengono manipolati eventi politici in modo risibile (oggi il ministro degli esteri lancia il #Nobel per #Trump), ma anche situazioni che all’apparenza nulla hanno di politico.
    All’apparenza!
    Guardiamo alla devastazione in #Sicilia: nei media nazionali nulla! Nulla. Eppure sono state distrutte case, strade, ferrovie, porti. Niente.
    Perché?
    Perché si dovrebbero ammettere situazioni di cambiamento climatico che sono viste come la peste nera dal molto governi.
    Perché il pagliaccio deve poter insistere con il suo ponte.
    Perché come durante il fascismo non è il caso di parlare di disgrazie.
    Ma quest’ultimo aspetto è stato ampiamente rivisto: al contrario di allora i media sono strapieni di articoli macabri e spesso inutili su tutte le tragedie familiari.
    Si raccontano con dettagli le coltellate date alle donne assassinate non si aprono dibattiti profondi sulla prevenzione.
    Non ho ricordo di un periodo tanto oscuro, neppure negli anni ‘70.
    Ma questo è il volto sorridente del neo-conservatore, dell’affarismo sfrenato, della repressione illiberale.
    Questa svolta autoritaria deve essere affrontata da una convergenza di obiettivi minimi comuni dalle opposizioni unite.
    A questa forma di repressione bisogna rispondere uniti.

  5. A me interessa #Barbero, comunque #NO! Non solo nel veto al referendum ma anche alla censura politica.
    Stiamo precipitando da un giorno all’altro nell’abisso del #neofascismo. Crediamo di vivere in uno stato di diritto ma appena appena si prova a dissentire in modo forte si viene stroncati con la censura.
    I nostri governanti illiberali stanno alzando il livello di repressione complivi alcuni potenti nascosti nella gestione dei media.
    Non solo vengono manipolati eventi politici in modo risibile (oggi il ministro degli esteri lancia il #Nobel per #Trump), ma anche situazioni che all’apparenza nulla hanno di politico.
    All’apparenza!
    Guardiamo alla devastazione in #Sicilia: nei media nazionali nulla! Nulla. Eppure sono state distrutte case, strade, ferrovie, porti. Niente.
    Perché?
    Perché si dovrebbero ammettere situazioni di cambiamento climatico che sono viste come la peste nera dal molto governi.
    Perché il pagliaccio deve poter insistere con il suo ponte.
    Perché come durante il fascismo non è il caso di parlare di disgrazie.
    Ma quest’ultimo aspetto è stato ampiamente rivisto: al contrario di allora i media sono strapieni di articoli macabri e spesso inutili su tutte le tragedie familiari.
    Si raccontano con dettagli le coltellate date alle donne assassinate non si aprono dibattiti profondi sulla prevenzione.
    Non ho ricordo di un periodo tanto oscuro, neppure negli anni ‘70.
    Ma questo è il volto sorridente del neo-conservatore, dell’affarismo sfrenato, della repressione illiberale.
    Questa svolta autoritaria deve essere affrontata da una convergenza di obiettivi minimi comuni dalle opposizioni unite.
    A questa forma di repressione bisogna rispondere uniti.

  6. A me interessa #Barbero, comunque #NO! Non solo nel veto al referendum ma anche alla censura politica.
    Stiamo precipitando da un giorno all’altro nell’abisso del #neofascismo. Crediamo di vivere in uno stato di diritto ma appena appena si prova a dissentire in modo forte si viene stroncati con la censura.
    I nostri governanti illiberali stanno alzando il livello di repressione complivi alcuni potenti nascosti nella gestione dei media.
    Non solo vengono manipolati eventi politici in modo risibile (oggi il ministro degli esteri lancia il #Nobel per #Trump), ma anche situazioni che all’apparenza nulla hanno di politico.
    All’apparenza!
    Guardiamo alla devastazione in #Sicilia: nei media nazionali nulla! Nulla. Eppure sono state distrutte case, strade, ferrovie, porti. Niente.
    Perché?
    Perché si dovrebbero ammettere situazioni di cambiamento climatico che sono viste come la peste nera dal molto governi.
    Perché il pagliaccio deve poter insistere con il suo ponte.
    Perché come durante il fascismo non è il caso di parlare di disgrazie.
    Ma quest’ultimo aspetto è stato ampiamente rivisto: al contrario di allora i media sono strapieni di articoli macabri e spesso inutili su tutte le tragedie familiari.
    Si raccontano con dettagli le coltellate date alle donne assassinate non si aprono dibattiti profondi sulla prevenzione.
    Non ho ricordo di un periodo tanto oscuro, neppure negli anni ‘70.
    Ma questo è il volto sorridente del neo-conservatore, dell’affarismo sfrenato, della repressione illiberale.
    Questa svolta autoritaria deve essere affrontata da una convergenza di obiettivi minimi comuni dalle opposizioni unite.
    A questa forma di repressione bisogna rispondere uniti.

  7. A me interessa #Barbero, comunque #NO! Non solo nel veto al referendum ma anche alla censura politica.
    Stiamo precipitando da un giorno all’altro nell’abisso del #neofascismo. Crediamo di vivere in uno stato di diritto ma appena appena si prova a dissentire in modo forte si viene stroncati con la censura.
    I nostri governanti illiberali stanno alzando il livello di repressione complivi alcuni potenti nascosti nella gestione dei media.
    Non solo vengono manipolati eventi politici in modo risibile (oggi il ministro degli esteri lancia il #Nobel per #Trump), ma anche situazioni che all’apparenza nulla hanno di politico.
    All’apparenza!
    Guardiamo alla devastazione in #Sicilia: nei media nazionali nulla! Nulla. Eppure sono state distrutte case, strade, ferrovie, porti. Niente.
    Perché?
    Perché si dovrebbero ammettere situazioni di cambiamento climatico che sono viste come la peste nera dal molto governi.
    Perché il pagliaccio deve poter insistere con il suo ponte.
    Perché come durante il fascismo non è il caso di parlare di disgrazie.
    Ma quest’ultimo aspetto è stato ampiamente rivisto: al contrario di allora i media sono strapieni di articoli macabri e spesso inutili su tutte le tragedie familiari.
    Si raccontano con dettagli le coltellate date alle donne assassinate non si aprono dibattiti profondi sulla prevenzione.
    Non ho ricordo di un periodo tanto oscuro, neppure negli anni ‘70.
    Ma questo è il volto sorridente del neo-conservatore, dell’affarismo sfrenato, della repressione illiberale.
    Questa svolta autoritaria deve essere affrontata da una convergenza di obiettivi minimi comuni dalle opposizioni unite.
    A questa forma di repressione bisogna rispondere uniti.

  8. 3/5
    El caos fue total:
    🚢 11 barcazas fueron succionadas por el remolino.
    🏗️ La plataforma petrolera entera desapareció en el abismo.
    🌳 26 hectáreas de tierra, incluyendo un jardín botánico y casas, se derrumbaron.
    Incluso el río Delcambre invirtió su curso, haciendo que el agua del océano entrara al lago creando una cascada de 50 metros. 🌊🔄
    #Naturaleza #Accidentes #IncreíblePeroCierto

  9. The most beautiful sunset I have ever experienced on a hike. This was shot in August 2025 at Singi when we were hiking the first part of the Kungsleden in Sweden, from Abisko to Nikkaluokta.
    I can't wait to go back this summer for the second part of this amazing trekking, this year with our dogs and @petitfrere0412 !

    #throwback #hiking #kungsleden #sweden

  10. :: Con uno stipendio annuo di 240.000 euro, ridursi a mettere in nota spese il conto del macellaio: al di là degli eventuali profili penali, che abissale meschinità.

    #GaranteDellaPrivacy

  11. La película se apoya en recursos como la iluminación dramática, la composición de encuadres cerrados y un uso expresivo de sombras y espacios para transmitir claustrofobia, presión y la sensación de estar al borde del abismo. #película #expresivo #sensación #recursos #iluminación